Domanda giudiziale

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  • Ultimo messaggio 25 aprile 2017
Salvatore pubblicato 21 aprile 2017

Buon pomeriggio, sto seguendo un lotto di mio interesse ove il CTU menziona due domande giudiziali.
Le stesse però, sono state trascritte successivamente alla data del pignoramento (anche il CTU evidenzia questo passaggio) anche se sono state "avanzate" se cosi si può dire, durante una compravendita e successivamente durante un rogito stipulato prima che il debitore esecutato acquistasse il bene ipotecato.
Visto l'approssimarsi della vendita, vorrei capire in parole povere (ove possibile) quali rischi potrei correre.
Anche se la trascrizione delle domande è avvenuta in data successiva all'ipoteca volontaria, possono nascere comunque dei problemi?
Ho letto che il GE provvederà ad eliminare ipoteche e pignoramenti quindi, le domande giudiziali comunque rimarranno.
Quale è il vostro buon consiglio?
Grazie mille per il contributo.

 

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astalegale pubblicato 22 aprile 2017

Al quesito formulato non è possibile rispondere in maniera puntuale poiché occorrerebbe analizzare:

- quale tipologia di domanda giudiziale è stata trascritta;

- quanto tempo prima della trascrizione del pignoramento (o dell’ipoteaca) la trascrizione della domanda è stata eseguita.

Questo in quanto la il regime di opponibilità delle domande giudiziali è diversificato (dagli artt. 2652 e 2653 c.c.).

 

Ci fornisca queste informazioni e speriamo di essere in grado di fornirle risposte puntuali.

Salvatore pubblicato 23 aprile 2017

Grazie per aver risposto al mio quesito, cerco di elencare i punti richiesti.

1) domanda giudiziale per revoca atti soggetti a trascrizione: compravendita notaio dicembre 2004.
Trascritta presso il tribunale a marzo 2010.

2) domanda giudiziale per revoca atti soggetti a trascrizione: compravendita rogito notaio settembre 2006.
Trascritta presso il tribunale a marzo 2010.

Ipoteca volontaria a garanzia di mutuo iscritta a settembre 2006
Pignoramente trascritto presso il tribunale a dicembre 2012.

Cronologicamente, il bene viene ceduto in donazione a due privati nel 1991.
Nel 2004 (data prima domanda giudiziale) i due privati vendono il bene ad una terza persona.
nel 2006 (data seconda domanda giudiziale) la terza persona vende il bene  all'attuale debitore.

Nell'attesa di una risposta, saluto cordialmente.
Grazie

astalegale pubblicato 25 aprile 2017

Dalle informazioni aggiuntive che ci ha fornito ci sembra di capire che sia stata trascritta una domanda “di revoca di atti soggetti a trascrizione”.

La locuzione si riferisce all’art. 2652, n. 5 c.c., il quale appunto prevede la trascrizione delle “domande di revoca di atti soggetti a trascrizione, che siano stati compiuti in pregiudizio dei creditori”.

 

Se così è non ci saranno problemi, in quanto la sentenza che dovesse accoglie la domanda non pregiudicherà i diritti acquistati a titolo oneroso da terzi in buona fede che abbiano trascritto il loro atto di acquisto prima della trascrizione della domanda giudiziale.

Salvatore pubblicato 25 aprile 2017

Molto bene... grazie per la risposta.
Buona giornata.

astalegale pubblicato 25 aprile 2017

grazie a lei

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